Consigli di Borsa

Scelto per voi da SIMONE RASETTI

Aumento dei dividendi e solidità di bilancio. Secondo gli analisti di Morgan Stanley è il mix vincente, perché non solo il rendimento della cedola sarà interessante, ma soprattutto sarà sostenibile nel tempo. Ecco dieci titoli che vedranno salire il loro dividendo più del 10% all’anno (cagr) da qui al 2015.

1) Transocean. Il dividendo per azione del gruppo elvetico, specializzato nelle trivellazioni offshore, è previsto in crescita nel 2012-2015 del 55% (cagr). Il titolo, che capitalizza 15,3 miliardi di dollari, ha un rendimento della cedola (relativo all’esercizio 2013) vicino al 4%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,5, mentre l’utile per azione (eps) è stimato in aumento del 2% nel 2013 e del 28,9% nel 2014. Negli ultimi 12 mesi ha registrato un total return (performance+dividend yield) negativo (-21,6%), trascinato al ribasso dalla performance del settore.

2) Man. La società tedesca, specializzata in veicoli commerciali che dal 2011 fa parte del gruppo Volkswagen, capitalizza 18 miliardi di dollari. Nel 2012-2015 il dividendo per azione è previsto in aumento del 44%, mentre quello attuale è del 3,4%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,7. In un anno ha realizzato un total return del 4,7%.

3) Berkeley. La società inglese opera nel settore immobiliare nel Sud Inghilterra, Midlands e Nord-Ovest. Il dividendo per azione è previsto in crescita nel 2012-2015 del 34,5%. Il titolo, che capitalizza 5,5 miliardi di dollari, ha un rendimento della cedola (relativo all’esercizio 2013) superiore al 6%. Il rapporto debito netto/capitale nullo, mentre l’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 31,4% nel 2013 e del 13,8% nel 2014. Negli ultimi 12 mesi ha registrato un total return del 56,6%.

4) Easyjet. Giudizio positivo (overweight) per il vettore low-cost che nel 2012-2015 vedrà crescere il dividendo per azione al ritmo del 25,6%. Il titolo, che capitalizza 10,7 miliardi di dollari, garantisce un rendimento del 4,5%.Il rapporto debito netto/capitale è negativo (-0,3), mentre l’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 62% nel 2013 e del 9,9% nel 2014. Negli ultimi 12 mesi sul listino di Londra ha registrato un total return dell’82%.

5) Neste Oil. E’ l’unico gruppo finlandese specializzato nella raffinazione petrolifera, che sta sperimentando nuovo formule di biodisel. Il dividendo per azione è previsto in crescita nel 2012-2015 del 19,6%. Il titolo, che capitalizza 5 miliardi di dollari, ha un rendimento della cedola (relativo all’esercizio 2013) del 4,5%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,4, mentre l’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 161% nel 2013 e in calo del 30% nel 2014. Sul listino di Helsinki negli ultimi 12 mesi ha realizzato un total return del 47,5%.

6) Talktalk. Il dividendo per azione del gruppo inglese di tlc è previsto in crescita nel 2012-2015 del 15%. Il titolo, che capitalizza 4,7 miliardi di dollari, ha un rendimento della cedola (relativo all’esercizio 2013) vicino al 4%. Il rapporto debito netto/capitale è 1,3, mentre l’utile per azione (eps) dopo il calo del 50,3% nel 2013 dovrebbe più che raddoppiare quest’anno. Negli ultimi 12 mesi ha registrato un total return del 27,6%. Il rating è overweight (sovrappesare).

7) Givaudan. La società elvetica, marchio storico nel settore profumi e fragranze, guidata da Gilles Andrier, capitalizza 13,4 miliardi di dollari. Nel 2012-2015 il dividendo per azione è previsto in aumento del 14%, mentre quello attuale è 3,6%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,2. In un anno ha realizzato un return del 28,5%.

8) Telenor. Il gruppo norvegese di tlc, che opera nel Paese e all’estero, capitalizza 31,4 miliardi di dollari. Il dividendo per azione è previsto in crescita nel 2012-2015 del 13,8%, mentre quello attuale è 5,5%. Il rapporto debito netto/capitale 0,5. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 26,2% nel 2013 e del 14,6% nel 2014. Negli ultimi 12 mesi ha registrato sul listino di Oslo un total return del 22%. Il rating è positivo (overweight).

9) Lagardere. Giudizio neutrale (equalweight) per il il gruppo media francese che nel 2012-2015 vedrà crescere il dividendo per azione al ritmo del 13%. Il titolo, che capitalizza 4,6 miliardi di dollari, garantisce un rendimento del 5%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,1, mentre l’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 31% nel 2013 e del 9,2% nel 2014. Negli ultimi 12 mesi sul listino di Parigi ha registrato un total return dell’67%.

10) Hugo Boss. Il dividendo per azione del gruppo tedesco del fashion è previsto in crescita nel 2012-2015 del 12,6%. Il titolo, che capitalizza 8,9 miliardi di dollari, ha un rendimento della cedola (relativo all’esercizio 2013) del 3,7%. Il rapporto debito netto/capitale è 0,1, mentre l’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 9,6% nel 2013 e del 13% nel 2014. Sul listino di Francoforte negli ultimi 12 mesi ha realizzato un total return del 10,9%.

(Fonte http://www.affaritaliani.it)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...