Il pezzo di Terra più antico

Scelto per voi da SIMONE RASETTI

Ha assistito a tutto: al bombardamento primordiale di asteroidi, alla nascita delle prime forme di vita, all’ossigenazione del pianeta, alle glaciazioni, alla deriva dei continenti, ai primi timidi esempi di esseri pluricellulari, alla conquista della terraferma da parte di piante e animali e infine anche alla nostra comparsa nella storia. È il più vecchio frammento di crosta terrestre mai ritrovato. Rinvenuto nel 2001 nella regione delle Jack Hills in Australia occidentale, ora è stato datato con precisione: ha 4.400.000.000 anni, ossia 4,4 miliardi.

ZIRCONE – Si tratta di un cristallo di zircone (un silicato di zirconio) dalle dimensioni microscopiche: il diametro è circa doppio di quello di un capello. La sua importanza è che dimostra l’esistenza di una parte solida della crosta della Terra soltanto 160 milioni di anni dopo la nascita del Sistema solare. L’analisi è stata effettuata da un gruppo di ricerca internazionale guidato da John Valley, dell’Istituto di astrobiologia dell’Università del Wisconsin-Madison, lo studio è stato pubblicato da Nature Geoscience. La datazione è avvenuta tramite un sistema complesso a isotopi di uranio-torio-piombo tramite tomografia a sonda atomica.

CROSTA SOLIDA – La scoperta è particolarmente importante perché fornisce un valido sostegno alla teoria di un rapido raffreddamento primordiale della Terra. Dopo la formazione del pianeta, avvenuta 4,56 miliardi di anni fa, la Terra da una palla di magma iniziò a raffreddarsi e a suddividersi tra un nucleo metallico di ferro e nichel e un mantello composto da materiali più leggeri (silicati). Ma circa 4,5 miliardi di anni fa la Terra venne colpita da un corpo planetario dalle dimensioni di Marte che la mandò in frantumi. Secondo un’accreditata ipotesi, una parte del materiale risultante dell’impatto andò a formare la Luna, la maggior parte si aggregò di nuovo per riformare la Terra.

TESTIMONE – Questo cristallo di zircone è quindi una remotissima testimonianza dei primi tempi dopo la nuova riaggregazione del materiale terrestre e fornisce una valida testimonianza che già poco dopo (4,3 miliardi di anni fa) potevano esistere condizioni tali da poter consentire la stabilità delle molecole organiche che portarono alla nascita delle prime forme di vita unicellulari. Le prime testimonianze fossili di forme viventi sono datate 3,4-3,5 miliardi di anni fa. «La nostra conclusione è che la Terra aveva un’idrosfera prima di 4,3 miliardi anni fa e forse la vita è arrivata non molto tempo dopo», ha spiegato Valley.

(Fonte http://www.corriere.it, autore Paolo Virtuani)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...