“Non c’è nulla da fare”

195429495-53ae4add-e436-4599-b609-55464a2d2ccd

Consiglio regionale fermo per venti giorni. Mancano provvedimenti della giunta da approvare. L’ultimo è stato per dichiarare la lotta ai cinghiali. Salta anche la seduta di martedì 18 ottobre che doveva essere dedicata a fare il punto sul dopo Expo. Lo stop è stato imposto dal centrodestra, in testa la Lega, nonostante le insistenze del presidente del Consiglio, Raffaele Cattaneo, che voleva convocare l’aula. La denuncia arriva dal movimento Cinque stelle, ma è condivisa anche da altri gruppi dell’opposizione di centrosinistra al Pirellone come il Pd. Nel frattempo, molti progetti di legge proposti dalla minoranza, dalla lotta al fenomeno del cyberbullismo all’utilizzo della cannabis a scopo terapeutico, giacciono da mesi nelle commissioni consiliari.
Ne ha dovuto prendere atto l’ufficio di presidenza dopo che l’ultima riunione dei capigruppo ha deciso di sospendere i lavori per almeno due settimane. La prossima seduta, che però non è stata ancora convocata, dovrebbe tenersi martedì 25 ottobre. L’ultima riunione d’aula martedì scorso è stata dedicata interamente ai question time e alle mozioni.
“La giunta detta i temi e i tempi del nostro lavoro, ma se non arrivano proposte stiamo fermi – attacca il capogruppo grillino in Regione Gianmarco Corbetta – Se penso che all’ultima conferenza dei capigruppo il rappresentante della giunta ha dichiarato che la loro priorità era la lotta ai cinghiali, mi viene da ridere. Se non hanno nulla da proporre, almeno potrebbero discutere i nostri provvedimenti fermi nelle commissioni”.
Non fa sconti alla maggioranza nemmeno il consigliere regionale del Pd Fabio Pizzul che commenta: “Delle due l’una: o è evidente che questa maggioranza fa fatica a mettersi d’accordo, o la giunta presieduta da Roberto Maroni ha poche idee. Entrambe le questioni ci dicono di un sostanziale stato di stallo di questa giunta, che va avanti solo per inerzia e senza avere una visione della Lombardia”.
Dal centrodestra, risponde il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo, che di recente, in diverse occasioni, non ha mancato di sollecitare lo stesso governatore, che fa parte del suo partito, a un cambio di passo. “Non occorre necessariamente fare più leggi – spiega l’esponente del Carroccio – anzi la gente mi sembra ce ne chieda di meno. Un momento di pausa può essere utile per il lavoro delle commissioni. Certo ci auguriamo che i provvedimenti più importanti arrivino quando si discuterà il bilancio”.
Sta di fatto che nelle 24 sedute che si sono svolte dall’inizio dell’anno, l’aula si è concentrata più su temi come la “tutela della lingua lombarda” che su argomenti di stampo sociale. L’ultima riforma, quella della casa, è stata approvata a giugno. Vale lo stesso per la giunta regionale, che nella seduta di martedì stanza otto milioni di euro a favore di anziani e disabili nel capitolo del reddito di autonomia, che erano attesi già prima dell’estate.
– Scelto per voi da Simone Rasetti –
(Fonte La Repubblica)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...