Rivoluzione sanità

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“Milano rappresenta una realtà molto complessa c’era per questo la necessità di dare una risposta omogenea in termini di servizi territoriali e nei percorsi di presa in carico. Questa risposta l’abbiamo data a partire dal 2017 con l’attuazione piena della riforma sociosanitaria sul territorio cittadino e con l’avvio del “Progetto Milano” grazie ad una costruttiva collaborazione tra tutte le eccellenze presenti in città. Dal 24 gennaio è partito anche il “Centro servizi Milano” grazie al quale il cittadino che viene dimesso non dovrà più preoccuparsi di cercare una struttura adeguata alle sue esigenze, ma ci saranno dei professionisti che gli indicheranno a chi rivolgersi”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione del “Progetto Milano”, modello di attuazione della legge di riforma sociosanitaria partito a gennaio 2017. “Il Progetto Milano – ha spiegato Gallera – è stato, innanzitutto costruito per realizzare uniformità di servizio e trattamento a tutti i cittadini di Milano. E’ per raggiungere questo obiettivo che la Regione ha previsto l’istituzione dell’Advisory Board socio sanitario della città di Milano composto dai Direttori sociosanitari di ogni Asst e dell’Ats e Direttori sanitari degli Irccs. Il Comitato consente una regia centralizzata dell’offerta sociosanitaria in modo da creare una reale e fattiva sinergia con tutti gli erogatori presenti nella città”.
“Dal 24 gennaio – ha spiegato ancora l’assessore Gallera – è operativo presso il Niguarda il Centro servizi Milano della città di Milano che prevede l’integrazione tra Asst, Irccs ed erogatori milanesi di cure intermedie per centralizzare le richieste. Il centro servizi, grazie alla professionalità di 7 operatori sanitari messi a disposizione da Ats, Asst e Irccs garantisce una regia clinica condivisa in cui confluiscano le richieste di tutti gli attori coinvolti al fine di fornire la risposta più adeguata. In questo modo verranno semplificate le procedure di accesso ai setting di cura e all’assistenza post ospedaliera, si garantira’ trasparenza dei tempi e nelle modalità di accesso”.
“Il Centro servizi Milano – ha detto Gallera – è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 17. In questa prima fase riceve le richieste di ricovero dalle Aziende socio sanitarie territoriali e dagli Istituti ricerca e cura a carattere scientifico, per poi estendere la sua operatività anche alle richieste provenienti dalle strutture ospedaliere private a contratto e dai medici di Medicina generale. Nei primi dieci giorni di attività il numero dei casi gestiti dal Centro servizi Milano ha supera il centinaio. Mediamente vengono gestite 20 richieste al giorno. Le aree prevalenti di richiesta sono l’ortopedia, la neurologia, con la maggior parte delle segnalazioni per la riabilitazione e le necessità di assistenza post-ictus, e le medicine. La naturale evoluzione del Centro servizi sarà la gestione unitaria e integrata di tutta l’offerta residenziale post-ricovero per acuti (riabilitazione, cure intermedie, cure subacute, hospice) provenienti da strutture pubbliche e private accreditate, a cui si aggiungerà anche la gestione delle richieste provenienti dal domicilio”. Il passaggio delle funzioni erogative a Milano a livello territoriale è avvenuta con due modalità differenti: per i Comuni fuori Milano (Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Cormano, Bresso, Cusano Milanino) dal 1 gennaio sono stati trasferiti i servizi e il relativo personale alla Asst Nord Milano; sul Comune di Milano (ex distretti Asl 1, 2, 3, 4 e 5), per ciascuna attività territoriale è stata individuata una Asst che svolga la funzione di coordinamento centrale per tutta la città fornendo indicazioni operative comuni che garantiscano uniformità di
servizio su tutto il territorio.
L’Asst “Grande ospedale Niguarda” si occuperà di svolgere le seguenti funzioni erogative: valutazione multidimensionale per l’accesso all’Assistenza domiciliare integrata (Adi), protesica integrativa, farmaceutica e attività amministrative (rimborsi, convenzioni per trasporto dializzati). L’Asst Fatebenefratelli-Sacco: consultori familiari, vaccinazioni. L’Asst Santi Paolo e Carlo: medicina legale,
dipendenze.
Simone Rasetti

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