Salva la Riforma

download (1)

I medici di famiglia, almeno per ora, non riescono a bloccare la riforma della Sanità che comporta un cambiamento radicale dell’assistenza a tre milioni di malati cronici. Il Tar della Terza sezione, riunito ieri, non ha sospeso i provvedimenti di Regione Lombardia come chiedeva il sindacato Umi. Il progetto del Pirellone prevede che, a partire dal prossimo inverno, tutti i malati cronici abbiano diritto ad avere un «piano di assistenza individuale». Nessuno di loro come raccontato più volte dal Corriere dovrà più preoccuparsi di prenotare gli esami necessari a tenere sotto controllo la malattia, ricordarsi le date dei controlli, fare salti mortali per fissare una visita specialistica: a tutto ciò dovrà pensare un tutor, che tecnicamente viene chiamato «gestore», perché si occuperà in toto del suo percorso di cura. In questo scenario il medico di famiglia ha tre opzioni: essere lui il «gestore» del malato cronico (in tal caso deve essere riunito in cooperativa); partecipare al percorso di cura del suo assistito come «co-gestore»; oppure decidere di restare ai margini. Ma quasi 50 dottori rappresentati dallUmi accusano: «Il nostro ruolo nell’assistere i pazienti cronici è stato radicalmente modificato, sino a essere sostanzialmente svuotato». Di qui la richiesta rivolta al Tar di bloccare la riforma. Domanda andata a vuoto. «È un segnale positivo commenta l’assessore al Welfare Giulio Gallerà . Un esito in cui noi confidavamo: per i medici di famiglia non c’è nessun danno, anzi avranno occasioni di crescita professionale. Ora auspichiamo che anche quei medici di famiglia non ancora convinti dell’utilità del progetto possano seguire l’esempio dei colleghi che hanno deciso di aderirvi». Oltre all’Umi, altri tre sindacati hanno presentato ricorso: il SiMeT, lo Snami e l’Associazione Medicina Democratica, un nuovo appuntamento al Tar è, salvo sorprese, per il 12 settembre.
– Scelto per voi da Simone Rasetti –
(Fonte Corriere della Sera, autore Simona Ravizza)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...